Area Geografica: Campania
Scadenza: BANDO APERTO | Scadenza il 18/10/2019
Beneficiari: Micro Impresa, Grande Impresa, PMI
Settore: Artigianato, Commercio, Industria, Servizi/No Profit, Turismo, Cultura, Agroindustria/Agroalimentare
Spese finanziate: Risparmio energetico/Fonti rinnovabili, Opere edili e impianti, Attrezzature e macchinari
Agevolazione: Contributo a fondo perduto

PRATICA COMPLESSA
Consigliata l’istruzione della pratica da parte di un utente esperto in materia

Descrizione completa del bando

L’intervento intende favorire l’uso dell’energia proveniente da fonti rinnovabili e ridurre i consumi energetici dei processi produttivi, favorendo la diminuzione dei costi legati alla domanda energetica, il miglioramento della competitività e la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra.

Soggetti beneficiari

Possono presentare la domanda di contributo le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) e Grandi imprese che intendono realizzare l’investimento in sedi operative ubicate o da ubicarsi nel territorio della Regione Campania e che, alla data di inoltro della candidatura telematica, siano già costituite e iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura territorialmente competente e abbiano approvato almeno un bilancio ovvero presentato almeno una dichiarazione dei redditi.

Somo esclusi i settori della pesca e dell’agricoltura.

Tipologia di spese ammissibili

Sono ammissibili ad agevolazione i piani di investimento aziendali costituiti da uno o più delle seguenti tipologie di intervento:

a. attività finalizzate all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi tali da determinare un effettivo risparmio annuo di energia primaria (a solo titolo esemplificativo: sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione, se impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici come ad esempio building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici);

b. installazione d’impianti di cogenerazione ad alto rendimento e/o di trigenerazione;

c. attività finalizzate all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale oggetto dell’investimento (a solo titolo esemplificativo: isolamento termico dei perimetri dove si svolge il ciclo produttivo come ad esempio rivestimenti, infissi, isolanti). Non sono ammissibili interventi di natura strutturale sugli immobili;

d. sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza;

e. attività di ottimizzazione tecnologica, miglioramento delle centraline e cabine elettriche, installazione di sistemi di controllo e regolazione capaci di ridurre l’incidenza energetica sul processo produttivo dell’impresa;

f. attività di installazione di impianti a fonti rinnovabili a condizione che l’energia prodotta sia destinata all’autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d’investimento candidato.

La tipologia di spese ammissibili è la seguente:

a. Spese per la progettazione e la direzione dei lavori connesse agli interventi ammissibili nel limite massimo del 5% delle spese ammissibili del piano degli investimenti e comunque fino ad un contributo massimo di 5.000 euro;

b. Spese per la diagnosi energetica (ad esclusione di quelle effettuate dalle Grandi Imprese e dalle imprese energivore) fatturate da tecnico esterno all’impresa;

c. Materiali inventariabili: costi relativi all’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, sistemi e componenti;

d. Opere murarie strettamente connesse e dimensionate, anche dal punto di vista funzionale, agli interventi ammissibili nel limite massimo del 30% delle spese ammissibili del piano degli investimenti

e. Installazione e posa in opera degli impianti e dei componenti degli involucri edilizi ove strettamente funzionali ad uno degli interventi sopra elencati;

f. Sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna sempre che siano utilizzati i sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti;

g. Installazione di impianti per la produzione di energia da fonte rinnovabile destinata all’autoconsumo.

Entità e forma dell’agevolazione

Sono ammissibili esclusivamente i Piani di investimento aziendale con un importo uguale o superiore a € 50.000,00.

L’intensità massima di aiuto concedibile è il 50% delle spese ammissibili e comunque il contributo può essere concesso nella misura massima di Euro 200.000,002 . La concessione del contributo, per i contributi di importo superiore ad € 150.000,00, è subordinata all’acquisizione della documentazione antimafia

Scadenza

Domande a partire dal 2 luglio 2019 e fino al 18 ottobe 2019